domenica, 09 dicembre 2007
Il coaching: migliorare sè stessi
Leggendo il post di Luca dove si parla della motivazione come elemento propulsore per ottenere migliori risultati e relazioni personali più soddisfacenti, mi sembra che uno delgi interventi più significativi e pertinenti che vanno in questa direzione sia il Coaching.
Il coaching professionale è un rapporto di partnership che si stabilisce tra coach e cliente con lo scopo di aiutare quest’ultimo ad ottenere risultati ottimali in ambito sia lavorativo che personale. Grazie all’attività svolta dal coach, i clienti sono in grado di apprendere ed elaborare le tecniche e le strategie di azione che permetteranno loro di migliorare sia le performance che la qualità della propria vita (definizione tratta dal sito della Federazione Italiana Coach).
Il coaching è, in altre parole, un intervento personalizzato, orientato all'autosviluppo della persona, che si avvale di conoscenze, metodi e tecniche provenienti sia dalla consulenza che dalla formazione (Di Nubila). Il coachee (il cliente) è portato a vedere i suoi obiettivi, ad individuarne la strada e a percorrerla, in un percorso in cui viene lasciata piena autonomia e responsabilità, proprio per permettere un autentico sviluppo delle potenzialità della persona. E' forte l'accento che viene posto sulla motivazione, sulla responsabilità, sull'autonomia: si capisce quindi come sia l'elemento soggettivo a fare la differenza, più che le tecniche o i metodi utilizzati. Senza la partecipazione attiva e proattiva del coachee non vi può essere nessun processo di crescita e di autosviluppo. Il senso della responsabilità è maggiormente stimolato poprio dalle caratteristiche stesse degli incontri: è il cliente che stabilisce quale sia la sua meta e, in relazione alla situazione attuale in cui si trova, decide cosa è disposto a fare per raggiungerla.
Esistono diverse tipologie di coaching sia in funzione dei destinatari che degli scopi che persegue. Si può parlare perciò di team coaching o di executive coaching quando i destinatari dell'intervento sono un gruppo o il top management di un'azienda. Si parla di life coaching e career coahing quando l'ambito di riferimento sono problemi attinenti alla vita personale e di carriera. Un'altra distinzione riguarda la natura dei committenti: quando è la singola persona di parla di personal coaching, quando è un'azienda a richiedere l'intervento di coaching siamo in presenza di business coaching.
E' necessaria una preparazione specifica per svolgere questo ruolo, tra l'altro molto richiesto e ben remunerato, che si articola in diverse fasi. Esistono scuole e istituti ai quali è possibile rivolgersi per ottenere questo tipo di formazione, alcuni di questi sono reperibili al sito della Federazione Italiana Coach al quale rimando per ulteriori approfondimenti.
18:05 Scritto da: cino1971 in Commenti al altri blog | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: formazione | OKNOtizie |
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sabato, 08 dicembre 2007
Musica che passione!
In questo intervento mi piace approfondire il tema della capacità comunicativa della musica che è stato introdotto nel blog Toccare con mano.
Sono assolutamente d'accordo e credo che chiunque possa affermare con altrettanta certezza che la musica possiede un potere comunicativo, evocativo davvero dirompente, difficilmente avvicinabile da altri medium. Quando ascoltiamo un pezzo musicale, lo facciamo spesso in base al nostro stato d'animo, alle emozioni che sentiamo dentro di noi. La musica amplifica le nostre emozioni, che si mescolano nell'aria con le note che ascoltiamo e ci permette di assaporarle fino in fondo. Una canzone, un brano, una melodia comunicano sempre qualcosa anche su di noi.
A questo proprosito è interessante notare come in realtà la musica sia importante nella vita dell'uomo più di quanto molti non credano. Le applicazioni, anche le più impensate, alle quali la musica si presta sono davvero sorprendenti. Pensiamo alla musicoterapia, alla cantoterapia, alla danzaterapia che magari abbiamo già sentito nominare. Ma anche, per esempio, alla capacità della musica di potenziare i processi cognitivi e del linguaggio. La musica inoltre agirebbe come uno stimolante chimico capace di attivare il cervello e offrire sensazione amplificate di piacere e eccitazione. In effetti non è difficile pensare a come ogni attimo della nostra esistenza sia caratterizzato da suoni, ritmi, melodie al punto che non potremmo mai pensare di sopravvivere in un mondo senza musica.
Per approfondire alcuni di questi temi ecco un link interessante:
18:20 Scritto da: cino1971 in Commenti al altri blog | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |
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venerdì, 07 dicembre 2007
Perchè Form Azione
Voglio cercare di spiegare perchè ho pensato a Form Azione per chiamare il mio blog.
La Formazione caratterizza ogni pratica dell'uomo e la formatività rappresenta un elemento inscindibile e connaturato dell'esistenza umana. Non si tratta perciò solo di teorizzare intorno alla formazione (non è di teoremi che abbiamo bisogno, o almeno non solo di quelli), ma soprattutto di pensare e agire la formazione. La parola Formazione rimanda all'atto del "formare", inteso nel sua accezione più nobile del dare forma, del darsi forma, magari secondo un progetto di sviluppo e di crescita personale lungo tutto l'arco della vita (long life education). Formazione quindi come Forma da pensare, inseguire, costruire, decostruire e ricomporre attraverso l'Azione, atto intenzionale del soggetto generatore, protagonista, attore e regista della propria storia di formazione e in definitva della propria storia di vita.
Formazione intesa perciò come azione proposta, vissuta, costruita da soggetti partecipanti che nel dare risposta ai propri bisogni, desideri, aspettative e, perchè no, anche sogni, "producono" bene-essere per sè stessi e bene-essere nelle proprie organizzazioni.
Una formazione che, uscita dall'opprimente involucro in cui il classico binomio allievo-maestro sembrava averla rilegata, si deve fare strumento di autentica promozione e sviluppo della persona nella sua interezza e nello stesso tempo mettersi al servizio del patrimonio di conoscenze e abilità che sono necessarie allo svolgimento di una professione o di un ruolo sociale.
Mi piace pensare a quanta formazione ogni giorno investe la nostra vita. Tutte le volte che accettiamo il confronto con diversi punti di vista. Con gli amici, i familiari, nei luoghi di lavoro, l'evento nuovo o inaspettato che ci costringe a affrontare una situazione nuova e a gestire il cambiamento. Una lettura significativa, un film che ci ha fatto riflettere e ci ha aperto nuovi orizzonti, il racconto di una persona che porta un'esperienza nuova. Riflettere, rielaborare e riutilizzare tutto questo per migliorare noi stessi è una pratica di autoformazione quotidiana alla quale possiamo dare il significato nobile di crescita personale.
17:15 Scritto da: cino1971 in Idee | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: formazione, idee | OKNOtizie |
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mercoledì, 05 dicembre 2007
Una strada da tracciare
Pensate di prendere un'auto, mettervi al volante, inserire le chiavi, accendere il motore e partire... Senza sapere quale strada percorrere, pensando solo a mettere sempre più spazio tra di voi e il punto di partenza. Dove potrebbe finire un viaggio così, e soprattutto ha qualche importanza dove questo viaggio si fermerebbe? Ci sono dei viaggi nei quali non è importante la meta, ma il percorso che si è fatto.
Perciò buon viaggio, e aiutatemi non a ritrovare la strada, ma a non farmi imboccare quella già percorsa!
19:25 Scritto da: cino1971 in Idee | Link permanente | Commenti (2) | Segnala | Tag: formazione, idee, mondo, commenti, nimby | OKNOtizie |
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